Leishmaniosi

Che cos'è e probabili cause

La leishmaniosi sono un gruppo di malattie provocate da protozoi flagellati parassiti che vengono trasmessi dalla puntura di alcuni insetti, tra animale e uomo o tra uomo e uomo; sono diffuse per lo più nelle zone tropicali e subtropicali, le specie più comuni sono: la donovani, la tropica, la mexicana e la braziliensis. Una volta penetrati nell'organismo, si moltiplicano all'interno dei macrofagi fino a comprometterne la loro funzionalità.

Sintomi

La leishmaniosi cutanea, detta anche bottone d'oriente, si manifesta con una lesione cutanea circoscritta dove è avvenuta la puntura, con formazione di una papula rilevata e pruriginosa, per poi ulcerarsi e guarire spontaneamente dopo circa due anni, lasciando una cicatrice. La leishmaniosi mucocutanea si caratterizza per una maggiore aggressività rispetto a quella cutanea, pur essendone simile, le lesioni tengono a diffondersi sulla cute e interessare le mucose nasali e orofaringea, guarisce in circa sei mesi. La leishmaniosi viscerale invece si diffonde nei tessuti, gli organi più colpiti sono il fegato, la milza, i linfonodi e il midollo osseo, compare un piccolo granuloma che si risolve spontaneamente. In generale, oltre ai sintomi sopra descritti, si hanno: febbre, dimagrimento, anemia, debolezza, astenia e splenomegalia (ingrossamento della milza).

Diagnosi

La malattia si diagnostica con gli esami del sangue o con l'esame di materiale biologico prelevato con la biopsia; oltre che con un'attenta anammesi dei sintomi.

Come si cura - Terapia

La leishmaniosi si cura con farmaci a base di antimonio.

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