Tularemia

Che cos'è e probabili cause

La tularemia è una malattia provocata dal batterio tularensis, colpisce alcuni animali selvatici e può essere trasmessa agli uomini tramite contatto con essi o per mezzo di pulci, zecche, tafani e altri parassiti.

Sintomi

L'infezione si manifesta in modo brusco dopo un periodo di incubazione di pochi giorni, massimo 10, con dolori muscolari, febbre, mal di testa e cefalea, in seguito compare un'ulcerazione cutanea nel punto di penetrazione del batterio con gonfiore dei linfonodi adiacenti. Se il batterio penetra nell'organismo tramite il respiro, si hanno dolori addominali, diarrea, vomito, faringite, crampi sempre addominali ed anche un certo interessamento polmonare. In genere la malattia decorre in modo positivo, tranne rari casi.

Diagnosi

La tularemia si diagnostica con gli esami del sangue, in cui si ricercano gli anticorpi specifici del batterio.

Come si cura - Terapia

L'infezione si contrasta con gli antibiotici, è importante attuare misure preventive per le persone a rischio, cioè quelle che possono entrare in contatto con gli animali selvatici infetti, come i cacciatori o i cuochi.

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