La sindrome di Reiter, anche detta di Fiessinger-Leroy-Reiter, prende il nome dai medici che la descrissero la prima volta, è una malattia dovuta ad infezioni di varia natura e colpisce intorno ai 30 anni, si pensa che sia la conseguenza di una reazione esagerata del sistema immunitario a queste determinate infezioni, interessa gli occhi, gli organi genitali e le articolazioni.
La sindrome di Reiter provoca uretriti, cerviciti, cheratocongiuntivite, ulcere orali, balanite circinata, cheratoderma blenorragico, diarrea, congiuntivite e artrite, specificamente poliartrite tipicamente asimmetrica degli arti inferiori, vi è anche la forma cronica in cui sono interessati gli arti inferiori con sacroileite asimmetrica e spondilite, a volte può portare anche a difetti di conduzione cardiaca e insufficienza aortica.
La diagnosi si effettua con la visita medica, l'anamnesi dei sintomi, gli esami microbiologici (per ricercare precedenti infezioni gram negative) e le radiografie.
La terapia è principalmente farmacologica a base di antibiotici, cortisone, midriatici e antidolorifici, e si risolve nel giro di 3 o 4 mesi.