Il paratifo, anche detto febbre paratifoide, è una malattia infettiva provocata dai batteri della Salmonella, può essere di tipo A o B, il primo è presente anche in Europa, mentre il secondo ha una maggiore incidenza nelle zona calde tropicali e subtropicali, generalmente viene veicolata da cibo infetto.
I sintomi possono essere simili a quelli del tifo, tanto che a volta viene confuso con esso, si manifesta con: vomito, nausea, mal di testa, diarrea liquida con presenza di muco e sangue, dolori addominali, febbre, possibile splenomegalia (aumento di volume della milza) ed eruzioni cutanee, ha un decorso da 2 settimane a un mese.
La diagnosi si effettua con la visita medica, l'anamnesi e l'esame delle feci.
La terapia è farmacologica, variabile a seconda della gravità, si utilizzano antibiotici, cortisonici e altre molecole, nei casi non gravi spesso si assiste alla guarigione spontanea.