La maduromicosi è una infezione a carico della pelle e dei tessuti connettivi sottocutanei, è dovuta a funghi della famiglia Madurella che si trovano nel suolo e sulla vegetazione, che penetrano nell'organismo tramite schegge, ferite e piccole escoriazioni; è abbastanza diffusa in Asia e Africa, molto meno nel resto del mondo.
La maduromicosi provoca una infiammazione con fistole purulenti che veicolano verso l'esterno il pus che si forma, con distruzione di tessuto a volte anche profonda tanto da poter arrivare alle ossa sottostanti. La zona di solito colpita è il piede, ma in genere possono essere colpite tutte le zone del corpo, con ingrossamento della parte, bolle e ulcerazioni; il decorso è cronico e ingravescente, tanto da richiedere a volte l'amputazione della parte ammalata a causa delle gravi lesioni.
La diagnosi si pone con lo studio dei sintomi, gli esami del sangue e altri test come l'esame del pus che fuoriesce, in cui si ricerca la presenza del batterio per essere certi della malattia.
La terapia è farmacologica e chirurgica quando il danno è profondo e non più reversibile.