La leptospirosi sono un gruppo di malattie provocate dai batteri Leptospira, precisamente sono delle zoonosi, sono pressoché diffuso ovunque, maggiormente nelle zone tropicali e umide, dove vi sono molti roditori che sono il maggior serbatoio di infezione, albergando nei loro reni; che vanno a infettare con le leptospire il terreno e l'acqua con le urine e da qui passare tramite contatto diretto sulla pelle; ne esistono varia forme: la itteroemorragica (morbo di Weil), la febbre delle risaie, la febbre dei campi, la mitis e la pomona.
La leptospirosi provoca sintomi vari e aticipici tanto da essere confusa facilmente con altre patologie; in genere dal momento del contagio l'incubazione varia da 1 a 3 settimane, inziando a manifestarsi con malessere generale e febbre, dopo una settimana dalla comparsa di questi sintomi si iniziano ad avere danni alle meningi, al fegato e ai reni, con febbre che si alza in modo brusco, dolori, eruzioni sulla pelle, danni maggiori epatici, renali e meningei, ittero, aumento della bilirubina e delle transaminasi nel sangue e presenza di sangue nelle urine; tutti questi sintomi in circa un mese vanno a risolversi.
La malattia si diagnostica con l'esame del sangue, delle urine e del liquor in cui si ricerca il batterio e gli anticorpi, oltre che con la visita medica e lo studio dei sintomi.
La terapia è farmacologica, a base di antibiotici; molto importante risulta la prevenzione; il vaccino esiste ma ha una efficacia limitata nel tempo.