Gonorrea (Blenorragia)

Che cos'è e probabili cause

La gonorrea, o anche detta blenorragia, è un'infezione acuta o cronica delle vie urinarie, provocata dal batterio gonococco. E una delle infezioni più frequenti e diffusa delle malattie veneree e la maggior parte delle volte si contrae con i rapporti sessuali, è molto contagiosa e spesso non da sintomi evidenti della sua presenza.

Sintomi

Nell'uomo si ha prurito e intenso bruciore, il meato uretrale si presenta arrossato, congestionato, edematoso, dopo un po' fuoriesce un pus di colore verde-giallastro, a volte la minzione è difficile a causa del bruciore; possono comparire erezioni spontanee prolungate e dolorose, a causa dell'eccitazione sessuale indotta dalla congestione uretrale; emissione di urina a getto discontinuo; vi possono essere anche: cefalea, svogliatezza, astenia, febbre, pallore e debolezza, in generale comunque la malattia decorre senza gravi sintomi. Se questa forma si cronicizza, per mancanza di cure o per trascuratezza, la secrezione diviene molto meno abbondante e anche i sintomi si attenuano di molto, però possono subentrare complicanze come la prostatite e l'epididimite. Nella donna la malattia si manifesta in maniera meno vistosa che nell'uomo, tanta che spesso passa inosservata o trascurata; in genere colpisce il canale cervicale, con secrezione abbondante di colore giallo-verde, il muso di tinca (parte dell'utero che sporge nella vagina) si presenta congestionato, arrossato, edematoso e tumefatto; la mucosa circostante risulta abrasa e facilmente sanguinante, a volte l'infezione può interessare anche l'uretra; i sintomi di solito si limitano ad una sensazione di bruciore durante la minzione. La complicanza più pericolosa per la donna è la salpingite, che se bilaterale, può portare alla ostruzione delle tube con conseguente sterilità; quando vi sono complicanze, sovente vi si associa febbre e malessere generale.

Diagnosi

La diagnosi è abbastanza agevole nelle forme acute, con un'attenta anammesi e un esame obiettivo del paziente, per essere sicuri però della malattia, specialmente nelle forme più subdole, in cui i sintomi sono lievi, si procede all'esame delle secrezioni purulente tramite striscio.

Come si cura - Terapia

La difterite si cura con gli antibiotici, come penicillina, le tetracicline, le aminopenicilline, il cloramfenicolo e la spectinomicina.

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