Febbre ricorrente

Che cos'è e probabili cause

La febbre ricorrente è una malattia infettiva acuta, dovuta a spirochete del genere Borrelia, il suo nome deriva dal suo andamento ciclico, in cui si alternano periodi di febbre della durata di 7-10 giorni, intervallati a periodi di 4-7 giorni senza febbre, anche se oggi con i farmaci questo andamento si registra raramente. Può essere trasmessa da pidocchi e dalle zecche, specialmente nelle zone in cui le condizioni igienico sanitarie sono scarse.

Sintomi

La febbre ricorrente, dopo un periodo di incubazione di 5-12 giorni, si manifesta con: febbre alta anche oltre i 40°C, dolori diffusi, mal di testa, vomito, aumento di volume della milza e del fegato, tosse e a volte emorragie nasali o cutanee; dopo circa 7 giorni la febbre si abbassa e si ha un'abbondante sudorazione, poi dopo un periodo di 8-10 giorni ricompaiono gli stessi sintomi ma in forma più attenuata, la più grave è quella provocata dei pidocchi.

Diagnosi

La malattia si diagnostica con un attenta anammesi, un esame obiettivo del paziente e con gli esami del sangue.

Come si cura - Terapia

La terapia è farmacologica, a base di antibiotici.

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