Febbre gialla

Che cos'è e probabili cause

La febbre gialla è una malattia infettiva acuta, provocata dal virus Flavivirus che viene trasmesso all'uomo tramite la puntura della zanzara Aedes aegypti, che a sua volta diventa portatrice pungendo una persona ammalata nei primi giorni della malattia, quando il virus è presente nel sangue, altri serbatoi infettivi possono esserlo anche le scimmie, e quindi anche da queste l'uomo si può infettare; è una malattia diffusa in Africa Centrale, Orientale e in America Meridionale.

Sintomi

La febbre gialla, dopo un periodo di incubazione di 3-6 giorni, si palesa con febbre molto alta, anche fino a 41°C, vomito, dolori alla testa e dolori agli arti, dopo 3 o 4 giorni la febbre cala per poi risalire di nuovo, in questa seconda fase si ha una caduta della pressione sanguigna, emorragie, bradicardia e alterazioni necrotiche e degenerative a carico di diversi organi, quali il fegato, la milza, i reni, il cuore e linfonodi, che ne compromettono il funzionamento. La gravità della malattia dipende dal ceppo del virus, in genere la mortalità varia dal 5 al 10%; se la malattia guarisce, in genere accade in 8-10 giorni dall'inizio dei sintomi.

Diagnosi

La malattia si diagnostica con un attenta anammesi e un esame obiettivo del paziente, come anche con esami specifici.

Come si cura - Terapia

Nella febbre gialla la cura è solo sintomatica, si applicano presidi per migliorare lo stato di salute del paziente, a scopo profilattico si ci può vaccinare, specialmente se si va in paesi a rischio.

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