La fasciolopsiasi è una malattia dovuta all'infestazione dell'organismo da parte del verme Fasciolopsis buskii, è diffusa maggiormente in estremo oriente; il verme adulto misura da 2 a 7 cm ed è largo massimo 2 cm, una volta penetrato nell'organismo, tramite acqua infetta o alghe in cui sono presenti le sue metacercarie, si stabilisce nel duodeno e nel digiuno, in cui i vermi crescono stando attaccati alla parete intestinale. Il verme adulto poi emette le uova che vanno a finire nelle feci, che a loro volta possono infettare l'acqua e riiniziare il ciclo.
La fasciolopsiasi provoca irritazioni e infiammazioni intestinali, con possibili fenomeni di occlusione intestinale nelle infestazioni massive.
La diagnosi si effettua tramite l'esame delle feci, in cui si ricercano le uova del parassita.
La terapia è principalmente farmacologica.