La malattia di Chagas prende il nome da un medico brasiliano, è una parassitosi provocata dal protozoo Trypanosoma cruzi che infetta l'uomo tramite il contatto di feci si insetti infetti con zone della cute lesionate, è molto diffusa nell'America Latina.
Il parassita si propaga nell'organismo per via linfatica ed ematica, nel punto dove il parassita entra compare il cosiddetto chagoma, una lesione cutanea rosso-violacea, foruncoloide, edematosa, ricca di tripanosomi in moltiplicazione attiva all’interno dei macrofagi. In seguito possono aversi: mialgie, febbre, epato-splenomegalia, linfoadenopatia generalizzata, insonnia, dispnea, rash eritematosi, ipertermia, disturbi respiratori, bronchite, dispnea, nausea, diarrea e disturbi gastrointestinali generalizzati.
La diagnosi si effettua tramite gli esami del sangue.
La terapia è essenzialmente farmacologica.