Antrace (Carbonchio)

Che cos'è e probabili cause

L' antrace o anche detto carbonchio, è una malattia infettiva causata dal batterio Bavillus anthracis, della famiglia delle Bacillacee; si trasmette tramite spore per inalazione, molto resistenti sia ai disinfettanti che al calore, nel suolo e nei prodotti animali resistono anche diversi anni.

Sintomi

I sintomi che provoca sono complessi e variabili, nella forma più comune si manifesta sulla cute, detta anche pustola maligna, in cui si ha edema e arrossamento iniziale, con formazione di vesciche contenenti sangue e liquido sieroso, dopo che si aprono si va a formare un'escara di colore scuro circondata da una zona infiammata; non vi è dolore ma può esserci malessere generale e febbre, dopo questa escara cade e lascia il posto ad una cicatrice, in circa 1 mese o anche meno. Oltre a questa vi sono anche delle forme polmonari che portano a grave insufficienza respiratoria, spesso letale; la forma intestinale è più rara e porta a diarrea, febbre, ematemesi, enterorragia e a volte perforazione intestinale, con esiti infausti. In un ridotto numero di casi può subentrare la forma setticemica, in cui l'infezione è estesa a tutti gli organi, lo stato della persona è molto grave e si riscontrano emorragie, vomito con sangue, convulsioni, diarrea, ipotermia e collasso, in questi casi la morte sopraggiunge in pochi giorni.

Diagnosi

La diagnosi si effettua con l'esame batteriologico.

Come si cura - Terapia

L'antrace o carbonchio si cura con antibiotici quali la penicillina, la cloramfenicolo e le tetracicline, vi è anche un vaccino per le persone a rischio.

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