La sindrome di Klinefelter è una malattia genetica ereditaria che colpisce solo i maschi, il nome lo prende dal medico statunitense che per primo la descrisse, è causata da un cromosoma X in più. Fattori che favoriscono la sua insorgenza è l'età avanza di almeno uno dei genitori.
La sindrome di Klinefelter provoca gravi alterazioni nella struttura dei testicoli da provocare sterilità, i livelli di testosterone sono bassi mentre gli ormoni ipofisari che stimolano gli ormoni sessuali, cioè FSH e LH sono molto alti. Questo quadro provoca un aumento di volume del seno maschile, scarso sviluppo degli organi sessuali primari e secondari, con i testicoli in particolare che sono molto piccoli; nel liquido seminale non vi sono spermatozoi, la statura è elevata e a volte si ha un certo ritardo mentale con problemi della cognizione e nel comportamento. A questo quadro vi si possono aggiungere anche problemi respiratori, disturbi cardiaci, diabete, disfunzioni tiroidee e disadattamento sociale derivante da questa situazione.
La diagnosi si effettua con lo studio dei sintomi, ma per averne la certezza si deve eseguire l'esame genetico.
Al momento la terapia si rivela molto difficoltosa, per contrastare alcuni problemi si somministrano ormoni androgeni che però non sempre danno il risultato atteso.