Favismo

Che cos'è e probabili cause

Il favismo è una malattia di origine genetica, ereditaria, causata dal difetto congenito dell'enzima glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (G6PD), i sintomi si manifestano quando si entra in contatto con le fave, si ingeriscono o se ne respirano i pollini della pianta, cioè soprattutto in primavera. E più diffusa in Sardagna, Sicilia e nel Sud Italia. Alla base vi è un disordine bioenzimatico a carico dei globuli rossi consistente nella carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato-deidrogenasi e nell'estrema instabilità del glutatione ridotto.

Sintomi

Il favismo da come sintomi episodi acuti di anemia emolitica quando si viene a contatto con le fave o se ne inalano i pollini della pianta, i sintomi compaiono dopo poche ore e si ha all'inizio un iniziale senso di malessere generale con nausea, mal di testa, cefalea, vomito e febbre con intensi brividi, compare un colorito giallastro alla sclere, urine scure e aumenta la bilirubina in circolo nel sangue, nei casi più gravi si può avere anche un collasso cardiocircolatorio. La crisi si arresta spontaneamente nel giro di uno o due giorni.

Diagnosi

La malattia si diagnostica cercando l'enzima G6PD nei globuli rossi; l'esame individua anche i portatori che hanno valori spesso solo di poco al di sotto del normale.

Come si cura - Terapia

Non vi è nessuna terapia per curare il favismo, nei casi più gravi, quando si verifica una grave anemizzazione, si ricorre alle trasfusioni di sangue.

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