L'ipoparatiroidismo è una malattia in cui si ha un insufficiente produzione di paratormone da parte delle ghiandole paratiroidi, dovuta all'asportazione di questa ghiandola o alla sua assenza o scarso sviluppo, a volte si verifica anche durante la gravidanza e l'allattamento.
L'ipoparatiroidismo porta ad ipocalcemia (diminuzione del calcio nel sangue), iperfosfatemina (aumento del fosforo nel sangue) e disturbi neuromuscolari, l'equilibrio elettrolitico sanguigno si altera ed i composti azotati si accumulano nel sangue così come nelle urine, con conseguente aumento dell'eccitabilità neuromuscolare. Questo quadro provoca tetania, fenomeni di contrazione e spastici ai muscoli, tic oculari e al viso, spasmo carpale e in caso di persisitenza della patologia, anche ritardo nella crescita e possibile nanismo, con problemi anche alle unghie che sono più fragili, ispessimento dei capelli, caduta dei capelli, disturbi psichici, alterazioni del tracciato cardiaco, infezioni fungine, problemi agli occhi, alterazioni alla dentina dei denti e ispessimento con rugosità della pelle.
La malattia si diagnostica con la visita medica, lo studio dei sintomi e gli esami del sangue, insieme con altri esami specifici.
La terapia si basa sul seguire una dieta povera di fosforo e ricca di calcio e vitamina D, farmacologicamente si prescrivono ormoni per riequilibrare la carenza organica, a volte è un disturbo transitorio.