L'ipogonadismo è una patologia in cui si ha una insufficiente produzione degli ormoni sessuali, cioè del testosterone e degli estrogeni, da parte dei testicoli e delle ovaie, cioè le gonadi. Può essere primario o secondario, nel primo caso è dovuta a lesioni, nel secondo a disfunzioni dell'ipofisi che portano ad un'insufficiente produzione di gonatropine ipofisarie. Anche la castrazione chirurgica, problemi congeniti, infiammazioni e traumi possono esserne responsabili.
L'ipogonadismo può portare a problemi di fertilità, androginia, scarsa libido e desiderio sessuale, disfunzioni erettili, osteoporosi, debolezza, astenia, scarsa crescita dei peli corporei, scarso sviluppo dei caratteri e degli organi sessuali, anemia, amiloidosi, anorchia, ipopituitarismo e altri, le conseguenze e i danni sono tanto maggiori quanto minore è l'età del soggetto, la situazione è più grave durante l'età dello sviluppo, cioè fino ai 25 anni circa e più, in quanto può compromettere la normale e armoniosa crescita.
La malattia si diagnostica con la visita medica, lo studio dei sintomi e gli esami del sangue, con altri esami specifici da prendere in considerazione a seconda dei casi.
La terapia si basa sulla somministrazione degli ormoni che sono carenti, come testosterone negli uomini ed estrogeni e progesterone nelle donne, maggiormente quando si è in fase di sviluppo, se si è in età avanzata i danni sono molto minori e la terapia può essere anche di altro tipo, da valutare a seconda dei casi.