Ipoglicemia

Che cos'è e probabili cause

L'ipoglicemia è una condizione in cui si ha un abbassamento del glucosio nel sangue (indice glicemico) al di sotto di 65 mg/dl; può essere dovuta ad un digiuno troppo prolungato, o comunque ad una dieta troppo povera di zuccheri, carboidrati e/o glucidi, diminuito assorbimento intestinale, eccessiva espulsione per via renale, disturbi endocrini che ne regolano i livelli (iperinsulinismo), scarsa produzione da parte dell'organismo come può aversi in alcune malattie come epatopatie e altre, sport, stress, galattosemia, glicogenosi, fruttosemia e altri problemi metabolici. Spesso si osserva nelle persone sofferenti di diabete che sono sotto terapia con insulina o altri farmaci per abbassare la glicemia, che possono sbagliare il dosaggio assumendone in eccesso rispetto alle loro necessità.

Sintomi

L'ipoglicemia da diversi sintomi, in particolare dovuti alla bassa disponibilità di glucosio, necessario per la vita ottimale delle cellule, per il cervello e gli altri tessuti e organi; inizialmente si ha stanchezza, fame, depressione, mal di testa, poi iniziano ad esserci tremori, annebbiamento della vista, sudorazione, dimenticanze, amnesie, difficoltà nel camminare e nel coordinarsi fino a poter arrivare alla perdita di conoscenza e alle convulsioni (coma ipoglicemico).

Diagnosi

La malattia si diagnostica con la visita medica, lo studio dei sintomi e gli esami del sangue.

Come si cura - Terapia

La terapia si basa sulla somministrazione di carboidrati per via orale in piccola quantità, preferendo lo zucchero comune che è di più rapido assorbimento, nei casi più gravi la somministrazione avverrà per via endovenosa in quanto il paziente non sarà in grado di deglutire, con regressione dei sintomi in maniera rapida e senza conseguenze, a meno che la situazione non si sia protratta a lungo e vi siano stati danni permanenti al sistema nervoso centrale o ad altri organi.

note legali info