L'iperinsulinismo è una condizione patologica in cui si ha un'eccessiva quantità di insulina nel circolo sanguigno, l'ormone secreto dalle cellule beta del pancreas preposto al controllo della glicemia in circolo. Questa condizione è causata da malattie del pancreas come tumori e altre patologie endocrine o di altro genere, consumo eccessivo di glucidi e obesità, la maggioranza dei casi però sono postpandriali (si verificano dopo i pasti) senza nessuna apparente causa, che portano queste cellule alla produzione incontrollata dell'ormone e a sballare i meccanismi di regolazione e controllo della quantità necessaria a mantenere la giusta quantità di zuccheri nel sangue.
L'iperinsulinismo si manifesta con stanchezza, cefalea, senso di languore allo stomaco, palpitazioni, tremore, sudore freddo, vista annebbiata e nei casi più gravi si può giungere anche alla perdita di conoscenza; questi sono dovuti alla repentina diminuzione del livello di glucosio nel sangue, e si verificano maggiormente al mattino a digiuno, ma comunque possono verificarsi in qualunque momento della giornata.
La malattia si diagnostica con gli esami del sangue a digiuno in cui si misura la glicemia, il livello insulinico dopo i pasti e a digiuno come anche il cortisolo per controllare la funzionalità dei surreni. Ovviamente è necessaria anche la visita medica e lo studio dei sintomi, con possibilità di effettuare altri esami specifici se si sospettano altre malattie.
La terapia è in funzione della causa che genera il disturbo, in generale comunque si deve seguire una dieta adatta.