Il gozzo, anche detto struma, è un aumento di volume della tiroide che avviene in modo lento e non regredisce, con possibilità anche di un aumento della funzionalità tiroidea. Spesso è dovuto alla mancanza di iodio, all'eccessiva stimolazione della tiroide da parte dell'ormone tireotropo ipofisario, mentre altre volte è dovuto a infiammazioni della ghiandola, in questo caso si parla di gozzo infiammatorio.
Il gozzo si manifesta con l'ingrossamento della zona anteriore della gola, tanto da poter a volte comprimere l'esofago e la trachea, con conseguente difficoltà nella deglutizione e nella respirazione. Può essere semplice, in questo caso non vi sono alterazioni funzionali, ma può essere endemico, cioè colpisce più persone di determinate zone dove è diffusa la carenza di iodio, o anche colpire isolatamente, in questo caso ne sono più soggette le donne adulte. In questa patologia la tiroide diviene dura, fibromatosa, atrofica e sclerotizzata, tanto che l'epitelio è stato sostituito da tessuto cicatriziale.
La diagnosi si effettua con la visita clinica, l'ecografia e la biopsia, come anche tenendo sotto osservazione la funzionalità tiroidea.
La terapia è chirurgica, quando da problemi alla respirazione e nella deglutizione, nelle situazioni endemiche e di grado lieve, può regredire con l'assunzione di iodio, anche farmacologicamente in alcuni casi si ottengono ottimi risultati.