L'ipermenorrea è un disturbo in cui i il flusso mestruale aumente di quantità e di durata, quindi il ciclo mestruale è alterato, dovuto principalmente al fatto che l'utero è incapace di frenare il flusso in modo adeguato. Questa situazione può essere dovuta a una congestione della mucosa uterina, a malattie generali che aumentano la fluidità sanguigna, a insufficiente sviluppo uterino, fibrosi, alterazioni della funzionalità ovarica, eccessiva produzione di estrogeni o anche se risulta insufficiente e anche a causa di una diminuzione della capacità di contrazione della muscolatura uterina; in alcuni casi possono esserci difetti presenti fin dalla nascita.
L'ipermenorrea in alcuni casi può dare anemia con affaticamento e debolezza, nella maggior parte dei casi è uno stato provvisorio che si risolve nel breve-medio periodo, colpisce circa una donna su cinque.
La diagnosi si effettua con lo studio dei sintomi, la visita ginecologica e, qualora sia richiesto, anche con altre indagini più approfondite a seconda dei casi.
La terapia varia in base alle cause che hanno generato la malattia, possono essere impiegati farmaci che aumentano la coagulabilità del sangue, ormoni e di altro genere.