Il fluor è una patologia in cui le secrezioni vaginali sono aumentate, esse possono essere gialle (leucoxantorrea), verdastre o bianche (leucorrea), in genere è causato da infiammazioni come cerviciti e vaginiti di origini batteriche (dovute a colibacilli, diplococchi, streptococchi, stafilococchi), micotiche o a causa di protozoi.
Il fluor si manifesta con perdite vaginali accompagnate da bruciore, prurito e disturbi urinari; il virginale colpisce le ragazze longilinee nella pubertà, in genere basta una terapia ricostituente generale, il gravidico colpisce in gravidanza ed è causato da una aumentata vascolarizzazione genitale, il senile colpisce nella menopausa ed è dovuto ad una carenza di estrogeni e il neonatorum colpisce i primi giorni di vita nelle neonate e non richiede nessun trattamento.
La diagnosi viene posta con l'esame ginecologico e l'esame microbatteriologico delle secrezioni vaginali (striscio).
La terapia è essenzialmente farmacologica, a base di antibiotici.