L'ermafroditismo, o bisessualità, è una condizione in cui nella stessa persona coesistono ghiandole genitali femminili e maschili, o più in generale la presenza di tessuto ovarico e testicolare, è una condizione rara ed è causata da un disturbo nei processi di differenzazione delle gonadi che determinano lo sviluppo simultaneo di entrambi i tessuti, alla base di ciò spesso si è ricontrato un problema genetico.
L'ermafrodita, o bisessuale, esternamente può avere un aspetto vario, a volte gli organi genitali esterni hanno un aspetto maggiormente definito, maschile o femminile, spesso però sono ambigui e non si può dare una classificazione di genere. Il pene è piccolo e l'uretra sbocca, come nella donna, sul piano perincale, i testicoli sono assenti e il sacco scrotale assomiglia alle grandi labbra femminili, spesso sono anche presenti l'utero e la vagina, e a volte anche una prostata, in genere l'orientamento psichico è ben definito, sia maschile o femminile.
La diagnosi si effettua con l'esame istologico delle gonadi e la visita medica.
La terapia è molto delicata, in quanto pur trattandosi di una compromette la vita, implica problemi di carattere sociale; quindi è utile ricordare che il sesso psichico si forma principalmente con le abitudini e l'ambiente, quindi il cambiamento di sesso sociale, se non soddisfa il paziente, può dare luogo a gravi traumi e sofferenza psichica. Per assicurare uno sviluppo corporeo normale di solito si elimina una delle due gonadi e si lascia quella del sesso scelto, con possibile somministrazione di ormoni durante la pubertà, se quelli prodotti non sono sufficienti, specialmente per lo sviluppo di un fisico femminile e del seno. A volte anche i genitali esterni richiedono correzioni chirurgiche.