Pleurite

Che cos'è e probabili cause

La pleurite è un processo infiammatorio a carico della pleura, la sottile membrana che sta tra il torace e i polmoni, la causa di questa malattia per la maggior parte sono da attribuire a infezioni batteriche, come l'infezione tubercolare (da tubercolino), può comparire anche durante una polmonite o altri tipi di infiammazione dei polmoni. Pùò essere di due tipi: essudativa (pleurite essudativa), quando vi si forma un essudato liquido che si raccoglie nella cavità, e secca (pleurite secca) quando l'essudato è fatto di materiale fibrinoso.

Sintomi

La pleurite si manifesta con la comparsa di dolore acuto, trafittivo, con tosse secca che si acuisce con il movimento respiratorio, se si tratta di pleurite secca può regredire spontaneamente in alcuni giorni, oppure transformarsi in essudativa, allora si va a raccogliere nel cavo pleurico del liquido di colore giallognolo che può essere anche purulento, in questi casi non di rado compare anche la febbre. In generale la malattia ha un buon decorso, con lievi compromissioni momentanee delle condizioni generali del paziente, in quanto l'essudato gradualmente si riassorbe e i polmoni possono tornare ad espandersi normalmente, a volte però possono rimanere degli ispessimenti o delle aderenze della pleura (sinechie) più o meno estesi con una certa compromissione della capacità polmonare, più o meno grave. Se l'essudato è purulento si possono avere anche: febbre elevata, tachipnea, tachicardia, prostazione, astenia, debolezza e abbondante sudorazione.

Diagnosi

Il medico con lo stetoscopio può ascoltare chiaramente un rumore di fregamento durante l'atto respiratorio, provocato dallo sfregamento dei foglietti pleurici tra di loro.

Come si cura - Terapia

La terapia per la pleurite mira a contrastare la patologia che ne è responsabile, quindi spesso la tubercolosi, con gli opportuni farmaci specifici, oltre a contrastarne i sintomi con degli antidolorifici, antipiretici, antinevralgici e per calmare la tosse. Se l'essudato è in quantità notevole, si ricorre alla puntura della pleura (toracentesi) per aspirare il liquido in eccesso. Se è in atto uno stato settico si ricorre anche alla terapia antibiotica.

note legali info