La bronchiolite è una malattia infettiva broncopolmonare, acuta e grave, colpisce prevalentemente i bambini al di sotto del primo anno d'età. E provocata dal VRS o dal virus della Clamidia, che va a danneggiare i bronchioli, cioè i rami bronchiali più sottili, portando ad edema della mucosa con ipersecrezione di muco e necrosi delle cellule epitaliali bronchiolari, portando ad una notevole riduzione del lume bronchiale. Il virus VRS si trasmette tramite le microscopiche goccioline di salive, come accade negli starnuti e i colpi di tosse.
La bronchiolite insorge in modo repentino ed acuto, il primo e il secondo giorno si ha febbre e tosse modesta, con un lieve raffreddore, tanto da essere scambiata per una banale malattia da raffreddamento, dopo però si instaura una dispnea che aggrava le condizioni del bambino in poco tempo, il respiro si fa più frequente, si instaura una tachicardia, con pallore, tosse e grave difficoltà nella respirazione; quando l'infezione batterica è importante anche la febbre è elevata.
La malattia si diagnostica con l'anamnesi dei sintomi e la visita clinica.
La malattia richiede sempre un ricovero ospedaliero, la terapia si basa sulla somministrazione di ossigeno umidificato, con opportuna idratazione e nutrizione per via parenterale, inoltre si somministrano antibiotici e farmaci broncodilatatori per migliorare la funzionalità respiratoria; nei casi più gravi si rende necessaria la ventilazione assistita.