L'asma è una malattia che si caratterizza dal ripetersi, con una frequenza molto
variabile, di crisi di dispnea, cioè delle crisi in cui si ha difficoltà a respirare,
senso di soffocamento, oppressione al torace e fame d'aria. La crisi respiratoria viene
detta accesso asmatico o crisi asmatica, è dovuta ad una contrazione improvvisa e prolungata
delle fibre muscolari lisce della parete bronchiale, che sommato alla congestione della mucosa produce
un restringimento del lume bronchiale, ostacolando di fatto il passaggio dell'aria.
Le cause più frequenti dell'asma sono l'inalazione di sostanze alle cui si è allergici (allergeni), e allora
si parla di asma allergica, come anche l'ingestione tramite il cibo o l'assunzione di alcuni
farmaci. Le sostanze che possono essere causa scatenante dell'asma sono moltissime, dalle
più comuni alle più rare, nella maggior parte dei casi sono le sostanze che si inalano e per la
maggiore sono: i pollini delle piante, i peli e le particelle della pelle degli animali come i cani,
i gatti, i cavalli, le pecore e altri, i materalli, le penne degli uccelli, le fibre di
origine vegetale come il cotone, la farina, le spore dei funghi, le uova, il latte,
la carne, i crostacei, le fragole, le mele, le pesche e la polvere della casa. Altre volte la
crisi asmatica può essere scatenata dallo stress, dall'ansia e dalla rabbia come anche dal
fumo di sigaretta e dallo smog.
L'asma bronchiale si presenta a crisi intervallate da periodi di tempo che vanno da alcune ore a qualche
anno, talvolta però può avere anche un andamento cronico, in quanto può persistere una certa
difficoltà respiratoria, in genere è una situazione che si ha in conseguenza di infiammazioni
respiratorie o ad un'ostruzione diffusa delle vie aeree.
La crisi asmatica sopraggiunge in qualsiasi momento della giornata, quando si è anche in completo benessere, improvvisamente si è presi da un senso di costrizione toracica, il respiro si fa affannoso con tosse secca, la difficoltà respiratoria si tramuta in pochissimo tempo in fame d'aria. Il viso della persona appare angosciato, cianotico, ansioso e irrequieto, si suda freddo ed ogni parola o movimento viene fatto con grande sforzo, tutto dalla persona viene fatto per cercare di migliorare la respirazione. Ogni inspirazione e soprattutto l'espirazione è accompagnata da rantoli, sibili e fischi; questa situazione può persistere per qualche ora o anche qualche giorno, se non si interviene, poi la situazione ritorna gradualmente alla normalità. Alle volte prima dello scatenarsi della reazione si possono avere delle avvisaglie come una certa sensazione di irrequitezza, la perdità dell'odorato e un prurito alla gola.
Per diagnosticare l'asma il medico effettua un'attenta anammesi e poi si passa all'individuazione dell'allergene tramite il prick test (iniezione nel derma di una quantità minima di allergene) o lo scratch test (deposizione dell'allergene in un punto della pelle in cui è stata leggermente scalfita) o alla cerottoreazione (per le allergie da contatto).
L'asma può guarire totalmente o cronicizzare, a seconda delle cause e dell'età del paziente, importante è durante la crisi mantenere la calma e l'autocontrollo, ben sapendo che è una condizione passeggera e che tutto tornerà come prima, deve cercare di individuare qual'è la sostanza che scatena la crisi, perché la cura è questa, cioè bisogna evitare l'allergene responsabile. Farmacologicamente invece si ricorre a broncodilatatori e cortisonici oltre che ad antibiotici per le eventuali infezioni; per il muco si ricorre a balsamici e fluidificanti. Spesso si tenta, con buoni risultati, una volta individuato l'allergene responsabile, di desensibilizzare il paziente.