Il malassorbimento intestinale è una condizione in cui si ha un ridotto assorbimento da parte dell'intestino tenue di alcune o molte delle sostanze nutritive, come sali minerali, grassi, glucidi, proteine, vitamine e altro; le cause possono essere diverse, come infezioni intestinali, parassitosi, enteriti, interventi chirurgici come gastrectomia, tubercolosi, problemi linfatici, uso di alcuni farmaci, problemi epatici e biliari, scompenso cardiaco, diabete, problemi alla tiroide, celiachia, morbo di Crohn e altri problemi alla mucosa intestinale.
I sintomi possono essere molto variabili in base alle sostanze nutritive che non si assorbono bene, in genere si può avere diarrea, steatorrea, muco nelle feci, flatulenza, gonfiore addominale, sterilità, amenorrea, magrezza, impotenza, dimagrimento, tetania, eruzioni cutanee, problemi alle ossa, anemia, neuropatie periferiche, astenia, debolezza e altri.
La diagnosi si effettua con lo studio dei sintomi, l'anamnesi, la visita medica, gli esami del sangue e l'esame delle feci.
La terapia deve mirare a curare la patologia sottostante che provoca la malattia, integrando le sostanze non assorbite con gli integratori.