L'insufficienza epatica è una grave compromissione della funzionalità del fegato, dovuta a malattie croniche o anche acute, può essere più o meno grave. Le forme più lievi sono dovute in genere a intossicazioni alimentari, malattie autoimmuni, farmaci, infezioni, calcololi biliare ed eccessi alimentari. Le forme intermedie sono dovute a patologie del fegato che cronicizzano o che comunque tendono a ripresentarsi, come cirrosi, epatiti e altre. La forma grave invece è dovuta a gravi epatiti, avvelenamenti e intossicazioni di una certa gravità.
L'insufficienza epatica lieve in genere può dare: scarso appetito, digestione lenta e difficoltosa, prurito, bocca amara ed eczemi, con possibile dolore al fegato se palpato, così come si presentano nella forma intermedia, ma in maniera più accentuata. L'insufficienza epatica grave invece si presenta in modo improvviso, il fegato si blocca e non svolge più le sue funzioni, con conseguente come epatico.
La patologia si diagnostica con la visita medica, l'anamnesi generale, lo studio dei sintomi e gli esami del sangue (transaminasi e altri valori).
La terapia è farmacologicamente a base di epatoprotettori e sedativi, inoltre si fa seguire una dieta apposita con poco sale e riposo a letto. In caso di grave insufficienza epatica, si richiede il ricovero e oltre ai presidi sopra menzionati, si può ricorrere anche a trasfusioni di sangue.