La sindrome di Budd-Chiari è un quadro patologico causato da una o più malattie, come flebiti, trombosi venose, tumori, infiammazioni e altre, che vanno a ostruire le vene sovraepatiche, come la vena cava o quelle a monte della stessa, che hanno il compito di riportare indietro il sangue e quindi farlo defluire.
La sindrome di Budd-Chiari può insorgere in modo repentino e grave come anche in modo lento, si manifesta un aumento di volume del fegato con dolore addominale e ascite (versamento di liquido nella cavità addominale), con vene dilatate sotto la cute addominale, indice di una circolazione collaterale aumentata per scaricare il sangue proveniente dal fegato, specificamente dalla vena porta, che non può defluire normalmente.
La malattia si diagnostica con la visita clinica, lo studio dei sintomi e con degli opportuni esami strumentali.
La terapia dipende dalla causa che ha generato la malattia, quindi può essere molto variabile.