La mielofibrosi è una patologia in cui il midollo osseo viene gradualmente sostituito con materiale fibrotico, le cause della sua insorgenza ancora non sono ben chiare, ma spesso è secondaria ad altre patologie, come intossicazioni, malattie autoimmuni, lupus eritematoso sistemico, linfomi, mieloma multiplo, leucemia e metastasi tumorali.
La mielofibrosi provoca anemia che si aggrava col tempo e ingrossamento della milza, splenomegalia (ingrossamento del fegato), con calo di peso, dolori alle ossa, ingrossamento dei linfonodi e ittero; evolve progressivamente, alcune forme in modo lento mentre altre più velocemente. Nelle fasi finali della malattia si può anche avere osteosclerosi, cioè il midollo può essere completamente sostituito da tessuto osseo.
La diagnosi si effettua con la visita medica, lo studio dei sintomi e gli esami del sangue, oltre che con altri esami specifici.
La terapia è farmacologica e chirurgica, basata sul trapianto di midollo, spesso si ricorre anche a trasfusioni sanguigne.