L'ittero è una condizione in cui si ha la colorazione giallastra della pelle, della sclera degli occhi e delle mucosa, a causa dell'innalzamento della bilirubina in circolo nel sangue oltre i 3-5 mg/dL; nei neonati è considerato fisiologico (ittero neonatale) e in genere nel giro massimo di un paio di settimane regredisce senza nessun tipo di intervento. Le causa possono essere diverse in quanto molte sono le patologie che possono interferire con il metabolismo della bilirubina, come ad esempio: anemie amolitiche, problemi al fegato, epatiti, problemi genetici, calcoli e tumori che ostruiscono le vie biliari.
L'itterizia non da sintomi molto evidenti, tranne che la colorazione della cute giallastra e in alcuni casi le feci possono essere acoliche, le urine eccessivamente scure, cioè scolorate e prurito, per il resto in sé per sé non è una condizione pericolosa, ma comunque è il segno di qualche altra malattia nell'organismo. Nel neonato invece può essere pericolosa in quanto può determinare lesioni irreversibili al sistema nervoso e altri problemi come ritardo mentale, problemi nella deambulazione, sordità e altro.
La malattia si diagnostica con la visita medica, lo studio dei sintomi, l'anamnesi generale, gli esami del sangue e altri specifici a seconda dei casi.
La terapia dipende dalle cause che hanno generato la patologia a seconda dei casi.