L'ipocapnia, anche detta acapnia, è una condizione in cui si ha una ridotta concentrazioni di anidride carbonica nel sangue, o meglio di acido carbonico, causata da una ridotta pressione parziale di anidride carbonica, che dovrebbe essere normalmente di 40 mm di Hg, quando scende al di sotto di 20 mm di Hg, di ha questa condizione. In genere accade in caso di iperventilazione, come in caso di anossia o di alcune patologie, a volte anche per un eccessiva frequenza respiratoria volontaria. Può anche instaurarsi in modo cronico, questo accade maggiormente quando si soggiorna in alta quota o in casi di isteria, come sporadicamente con l'uso di alcuni farmaci.
L'ipocpania porta ad un'alterazione dell'equilibrio acido-base del sangue, che lo fa divenire più basico, con possibili vertigini, disturbi della vista, capogiri, tremori, senso di mancamento, vasocostrizione, ansia, irrequietezza, abbassamento della frequenza respiratoria, disturbi della sensibilità, battito cardiaco accellerato, abbassamento della pressione sanguigna e sincope.
La malattia si diagnostica con la visita medica, lo studio dei sintomi e con gli esami del sangue, in cui se ne controlla il livello di ossigenazione.
Di solito è una condizione transitoria che regredisce in modo spontaneo, nei casi più gravi si interviene, di solito basta far respirare il paziente in un sacchetto chiuso per un po'.