L'ipertrigliceridemia è una condizione in cui si ha un eccesso di trigliceridi (lipidi o grassi) nel sangue, normalmente non dovrebbero superare i 170 mg/dl. Può essere causata da una dieta troppo ricca di zuccheri, grassi o alcol, da diverse patologie quali: diabete, cirrosi epatica, ipotiroidismo, gotta, difetti metabolici e altre cause come l'utilizzo di alcune classi di farmaci.
L'ipertrigliceridemia può provocare pancreatite, neuropatie e accellerare la comparsa di aterosclerosi e patologie conseguenti al cuore e alle arterie sul medio-lungo periodo.
La malattia si diagnostica con un semplice esame del sangue.
La terapia si basa innanzitutto su un corretto regime dietetico, con pochi zuccheri e grassi, sul bando totale dell'alcol e sullo svolgimento di esercizio fisico quotidiano adatto alle nostre possibilità; farmacologicamente si impiegano molecole in grado di contrastare la sintesi o facilitare l'eliminazione di questi grassi in eccesso.