La fragilità capillare è una condizione a carico dei capillari in essi sono deboli, meno resistenti e propensi alla rottura, è una condizione comune a molte patologie, sia congenite che acquisite, come la Sindrome di Marfan, infezioni, crioglobulineamia, connettiviti autoimmuni, morbo di Cushing e altre, ma può anche essere un fatto costituzionale, come accade più spesso nelle donne.
La fragilità dei capillari si manifesta con macchie rosso-violacee a livello cutaneo e sulle mucose, con possibile dolore, specialmente agli arti inferiori, la situazione si aggrava stando all'impiedi per parecchio tempo e con il caldo, queste macchie possono presentarsi anche dopo traumi di modesta entità.
La diagnosi si pone con la visita medica e l'anamnesi dei sintomi.
La terapia dipende dalla patologia che ha generato il disturbo, sono utili comunque le vitamine e i bioflavonodi, come anche utile risulta evitare le cerette a caldo, le lampade abbronzanti, cercare di non usare un abbigliamento troppo stretto ed evitare anche un'attività sportiva troppo intensa.