Il fenomeno o malattia di Raynaud è un disturbo della motilità vascolare (vasospasmo) a carico delle piccole arterie delle mani e dei piedi, esso comporta tre fasi di variazione del colorito cutaneo: la fase bianca per ischemia, quella blu per cianosi e quella rossa per iperemia. Le mani ne sono più colpite rispetto ai piedi, non si conosce la causa di questo disturbo comunque l'esposizione al freddo è una delle cause scatenanti. Oltre al freddo gli attacchi possono essere scatenati anche da stress emotivi o traumi di lieve entità ripetuti come i musicisti che usano le dita frequentemente. Alcune persone che presentano la malattia di Raynaud hanno una causa sottostante che può essere la sclerodermia, il Lupus eritematoso sistemico, la malattia mista del del tessuto connettivo o la crioglobulinemia. In alcuni pazienti si hanno delle piccole anomalie di laboratorio come gli anticorpi antinucleo o delle alterazioni capillari nel letto ungueale; in queste persone è più alta la probabilità in futuro di sviluppare il fenomeno.
La malattia si presenta inizialmente con la colorazione bianca dell'arto dovuto all' ischemia,
poi segue il colorito blu dovuto alla cianosi e infine il colorito rosso dovuto all'iperemia reattiva.
Gli episodi sono intermittenti e di norma vengono scatenati dal freddo ma possono
concorrere anche altre concause come stress emotivi, microtraumi ripetuti o patologie come
detto sopra. Durante la fase ischemica si può avere anche intorpidimento e formicolio mentre
durante la fase di riperfusione si può avere dolore.
Il protrarsi della malattia può portare a problemi più gravi come trofismo dei tessuti con
ulcere alla punta delle dita e delle mani, distrofia delle unghie e sclerodattilia
(perdita della massa falangea distale). Di solito la malattia si presenta nelle donne
comprese tra i 20 e i 40 anni quando non è associata ad altre patologie e di solito ha
un buon decorso, cioè la malattia recede, di solito si manifesta prima nelle mani e dopo
qualche anno nei piedi.
La diagnosi di questa malattia è molto semplice perché basta una semplice osservazione del fenomeno, ad esempio a volte si fa immergere le mani della persona in acqua fredda e si vede se il fenomano si presenta.
E importante mantenere la temperatura corporea degli arti con vestiti caldi e l'uso di guanti. Di rado possono essere necessari interventi chirurgici di asportazione di gangli nervosi simpatici cervicali o l'uso di farmaci vasodilatatori come raubasina, benciclano, antiaggreganti piastrinici, antistaminici, antiadrenergici alfabloccanti e procaina; nella fase evolutiva della malattia invece acetilcolina e cortisonici.