La cardiomiopatia restrittiva è una patologia del muscolo cardiaco, in cui le pareti ventricolare sono rigide e quindi oppongono una certa resistenza quando il cuore si riempie di sangue nella fase diastolica, è una forma rara di cardiomiopatia e spesso le sue cause di insorgenza rimangono ignote, altre volte è secondaria ad altre malattie anche loro rare, come la sarcoidosi, l'emocromatosi, l'amiloidosi e altre.
Nella cadiomiopatia restrittiva provoca edemi declivi e dispnea specialmente durante gli sforzi, come anche aritmie e disturbi del battito.
La diagnosi si effettua con la visita medica, l'auscultazione, l'ECG (elettrocardiogramma), la biopsia del muscolo cardiaco, l'ecocardiogramma e lo studio dei sintomi.
La terapia è essenzialmente farmacologica, a base di digitalici e altri, ma non sempre la si riesce a curare e spesso ha una evoluzione infausta.