Il morbo di Burger o anche detto tromboangioite obliterante, prende il nome dal medico austriaco Leo Burger; è una patologia che colpisce le arterie di medio e piccolo calibro degli arti inferiori, con una infiammazione cronica che porta all'occlusione dei vasi colpiti con conseguente sofferenza dei tessuti adiacenti che non vengono più irrorati dal sangue come prima. Al momento le cause della sua insorgenza non si conoscono, ne sono colpiti prevalentemente i maschi al di sotto dei 40 anni e i forti fumatori.
Il morbo di Burger si manifesta con dolore all'arto interessato simile ai crampi, specialmente dopo aver fatto degli sforzi, con sensazione di freddo e intorpidimento; vi si associano a volte anche infiammazioni delle vene superficiali per dei brevi tratti, come la tromboflebite migrante, ed anche il fenomeno di Raynaud. La sintomatologia procede lentamente ma in modo inesorabile verso un aggravamento, portanto a cancrena di tratti più o meno estesi dell'arto; alle volte vengono colpite anche arterie in altre sedi corporee, con sintomi che variano in rapporto alla zona interessata.
La diagnosi viene effettuata con l'analisi clinica, lo studio dei sintomi e opportuni esami strumentali.
La terapia mira a migliorare la circolazione periferica con farmaci appositi e un opportuno stile di vita, importante è anche abolire il fumo di sigaretta.