L'angina pectoris è una sindrome dolorosa che si menifesta con un dolore e senso
di costrizione al petto, l'organo interessato è il cuore, si ha quando
al cuore non arriva sufficiente ossigeno e quindi sangue alle arterie coronariche
per un periodo transitorio. L'angina di solito compare quando si fanno delle attività
che richiedono un'aumentata ossigenzazione al cuore tipo ad esempio quando si fa dello
sport o uno sforzo improvviso, altre volte può sopraggiungere anche senza nessun
motivo apparente, ciò è dovuto o ad un restringimento spontaneo delle coronarie o
a qualcosa che le ostruisce, nella maggior parte dei casi il dolore passa con il
riposo se si sta facendo uno sforzo fisico oppure da solo se è comparso che siamo a
riposo.
Le cause che portano ad un attacco anginoso possono essere molte, comuqnue sempre qualcosa che va ad ostruire o restringere
i vasi coronarici che circondano il cuore: ciò può essere dovuto al fumo di
sigaretta, da un restringimento delle arterie(stenosi), dall'arteriosclerosi, da una
miocardiopatia ipertrofica, da un ipercolesterolemia, ipertensione, diabete, stress,
un colpo di freddo, insufficienza aortica e uno sforzo improvviso, possono esserci
uno o più di questi fattori che contribuiscono a scatenare il fenomeno anginoso.
L'angina colpisce circa il 3% della popolazione dai 35 anni in sù ed è favorito
maggiormente dalla nostra società del benessere, quindi fumo, obesità, poco
movimento, mentre è quasi sconosciuta nei paesi del terzo mondo dove questi fattori
di rischio non ci sono. Quando il dolore anginoso non scompare si parla di angina
instabile o sindrome preinfarto ed è molto pericoloso perché se non si prendono
provvedimenti immediati si può andare incontro ad un infarto vero e proprio, difatti
in una bassa percentuale dei casi risulta mortale.
La sintomatologia di un attacco anginoso può variare comunque di solito si ha: dolore con senso di costrizione al petto più o meno intenso spesso localizzato dietro lo sterno, si può irradiare anche agli arti superiore, alle mani e al tronco in genere; dolore dietro la schiena, al collo, alla mandibola e ai denti; come detto sopra il dolore può essere più o meno forte, accompagnato da un senso di costrizione, anche se a volte i sintomi possono essere molto più blandi; accompagnati a questi si possono avere anche fame d'aria con respiro affannoso, rapido e superficiale, vertigini, nausea e sudrazione.
La medicina ha parecchi strumenti per diagnosticare l'angina, si può ricorrere all'elettrocardiogramma (ECG) se il dolore è ancora presente, alll'elettrocardiogramma sotto sforzo, all'holter (elettrocardiogramma continuo di 24 ore), c'è anche la coronarografia (angiografia coronarica), a volte si fanno anche gli esami sanguigni per verificare che non c'è stato un danno al cuore.
In presenza di uno attacco di angina pectoris o si sospetta di averlo la regola d'oro è recarsi in pronto soccorso o chiamare un medico se si è impossibilitati a muoversi, se si sta facendo uno sforzo fisico fermarsi immediatamente. Se siamo gia stati colpiti da un attacco di questo tipo è bene cambiare il nostro stile di vita, bandiamo le sigarette, stress, esposizioni all'eccessivo freddo o caldo, pasti abbondanti, droghe di qualunque genere, rientriamo nel nostro peso forma se siamo sovrappeso, riduciamo la quantità di grassi di origine animale e sale che assumiamo ed evitiamo assolutamente sforzi fisici improvvisi che possono scatenare la crisi. Se il dolore compare a riposo o peggio ancora quando siamo a letto chiamiamo subito un ambulanza senza esitazione, quei minuti salvano la vita. La terapia per l'angina si avvale di farmaci vasodilatatori, nei casi più gravi si ricorre anche all'intervento chirurgico come angioplastica o by-pass. Gli attacchi di angina anche se sono sporadici o se ne è verificato un singolo caso non devono essere sottovalutati in nessun caso perché sono il sintomo di una sofferenza dell'apparato cardiocircolatorio, che può portare a gravi conseguenze se non curato (infarto del miocardio). Alcune volte il dolore toracico può essere dovuto anche ad altre patologie non diagnosticate come gastrite, esofagite da reflusso, ulcera, coliche biliari, pleuriti, dolori reumatici e altre cause, comunque meglio indagare così ci rassicuriamo anche, una blanda attività sportiva si può fare sempre ascoltando il consigli del medico perché porta dei benefici a tutto il sistema cardiovascolare sul lungo periodo.