Chi decide di seguire una dieta (alimentazione) vegetariana lo fa basilarmente per
due motivi principali, o uno dei due, per le sue convinzioni etiche e per il lato
salutistico. La motivazione etica si basa che anche gli animali sono esseri viventi in grado di
provare emozioni, dolore e come tali hanno pari rispetto, diritti e dignità che può avere un
essere umano, quindi noi non ci possiamo arrogare il diritto di decidere della loro vita,
sfruttandoli al solo scopo di procurarci il cibo e provocandogli indicibili sofferenze.
Per quanto riguarda l'aspetto salutistico è ben risaputo che l'alimentazione dei paesi
consumistici a base di carne, grassi ed alimenti troppo elaborati ci arreca danni a tutto
l'organismo e porta ad un invecchiamento precoce, esponendoci ad un più alto rischio di
contrarre malattie, anche gravi come i tumori. Tutti gli studi confermano la maggiore
longevita dei vegetariani, una minor incidenza di tumori, malattie cardiovascolari, diabete,
obesità, una migliore lucidità mentale, un miglioramento generale di tutto l'organismo, un minor
livello di colesterolo e lipidi nel sangue e una minor incidenza di molte malattie;
specialmente quelle provocate dai danni a livello cellulare generati dai radicali
liberi che vanno a danneggiare il DNA.
Chi critica la dieta vegetariana dice che la carne è indispensabile al nostro corpo, questa è una falsa credenza, in quanto tutti i nutrienti di cui necessitiamo possiamo benissimamente ricavarli da un regime vegetariano, basta che sia opportunamente bilanciato; la critica sul lato etico verte sul fatto che gli animali sono animali inferiori a noi e il loro scopo è stato sempre quello di servirci col loro corpo per la nostra alimentazione; pensiamoci un attimo, noi ci arroghiamo il diritto di uccidere un essere vivente dotato di emozioni ben visibili e acclamate, ce ne cibiamo però siamo moralisti e abbiamo dato dei diritti ai cani? Una mucca, un asino, una capra, un pollo non hanno forse gli stessi diritti di un cane, perché il cane e un gatto no e gli altri si? Forse perché la nostra bistecca ci arriva sul nostro piatto già bella e pronta, quindi non vediamo le sofferenze a cui è costretto l'animale e siamo stati abituati fin da piccoli che la bistecca e il pollo si ma gli altri no. Lasciamo la riflessione a voi ma crediamo che questo sia un falso moralismo, derivante dalla moderna società basata solo sul consumismo e l'egoismo, poco attenta a ciò che ci circonda.
La dieta vegetariana elimina tutti i tipi di carne e pesce, anche i
crostacei, ma sono ammessi i sottoprodotti di origine animale come uova, latte,
formaggi, miele, spesso viene scelta dalle persone principalmente per i motivi etici
della non violenza contro gli animali, ma si deve stare attenti perché se si eccede con
questi prodotti di origine animale i benefici salutati possono essere pochi o addirittura nulli.
La crudista è una vegetariana che però consuma i cibi crudi, così come
sono in natura, ciò per avere effetti salutari ancora migliori, qui ci sono due varianti, chi
ammette i cibi di origine animale come uova, miele e altro e chi invece non ammette neanche
questi.
Vi sono molte altre varianti ed alcune ci sembrano più che altro scelte
estreme, in quanto possono arrecarci dei danni, come chi sceglie di mangiare solo frutta
fresca o cereali, comunque le possibili variazioni sono molte, ma vi sconsigliamo di
intrapendere diete estreme se non per pochi giorni e sotto la supervisione di un medico
o dietologo esperto.