La dietà per la stitichezza, o stipsi, si fonda essenzialmente su due principi, aumentare l'ingestione di acqua e
liquidi in generale in modo da idratare maggiormente il cibo e le feci così da renderle più morbide e quindi favorendone
la progressione nel colon e l'altra cosa fondamentale nel regime alimentare è aumentare il consumo di
fibra vegetale, essa è una sostanza indigeribile contenuta nella frutta e nella verdura come anche nella pasta e
nel pane integrale che fa aumentare la massa fecale ammorbidendola. Anche sostanze come il caffè e il vino bianco stimolano
la peristalsi intestinale, mentra il thè e il vino rosso la rallentano, due frutti molto noti per i
loro effetti lassativi sono le prugne e i kiwi.
Per chi soffre di questo problema deve stare attento a non abusare di purganti e lassativi, in quanto
dopo un po' l'organismo si abitua e i loro effetti saranno blandi se non addirittura nulli, molto
importante è invece seguire un regime dietetico adeguato come anche fare con costanza del movimento
fisico che stimolano i normali movimenti intestinali; la stitichezza è un disturbo da non
sottovalutare, in quanto nei casi più ostinati o cronici può dar vita a tutta una serie di disturbi che spesso
non vengono neanche correlati ad essa come mal di testa, stanchezza, vertigini, apatia,
irritabilità, gonfiore addominale, flatulenza, emorroidi, ragadi anali, alitosi e alito fetido.