Lo scompenso cardiaco si ha quando il sistema cardiocircolatorio, e quindi principalmente
il cuore, non riesce a spingere il sangue nelle arterie con la forza necessaria a soddisfare i
bisogni nutrizionali e di ossigeno di tutti i tessuti del corpo umano, in poche parole non
ha la forza necessaria a dare la giusta velocità al sangue per circolare come dovrebbe e
irrorare il corpo adeguatamente.
In questo caso si devono seguire scrupolosamente le
indicazioni del medico in quanto il cuore è in una condizione severa di affaticamento
cronico, le calorie do norma non dovrebbero superare le 1500 giornaliere, e in taluni casi
o per brevi periodi si arriva a prescrivere solo una dieta liquida. Il sodio (sale da cucina)
deve essere controllato strettamente, tenendo anche presente di quello già contenuto
normalmente negli alimenti, sarà il medico, tenendo conto delle nostre condizioni,
a stabilire la nostra quantità consentita giornalmente. Per quanto riguarda i liquidi
non si dovrebbe superare il litro al giorno, per il resto valgono le stesse regole alimentari
che vi sono per le malattie cardiovascolari in generale, e cioè limitare il consumo di grassi,
preferendo quelli insaturi di origine vegetale come l'olio d'oliva a quelli di origine
animale, evitare il consumo di zuccheri semplici come i dolci, preferendo quelli
complessi come il pane e la pasta, preferendo la crosta alla mollica compatta che
appesantisce la digestione, evitare assolutamente alcol e fumo, e per quanto riguarda
l'esercizio fisico deve essere il medico a dirci come, cosa possiamo fare, in che modo e per quanto tempo farlo.