Nelle malattie cardiovascolari, e quindi quelle patologie che sono a carico dei vasi sanguigni
e del cuore, il fine della dieta è quello di non sovraccaricare il cuore di lavoro e
se possibile prevenire o ridurre o per lo meno cercare di tenere stabile una patologia,
anche a carico delle arterie e delle vene. In primo luogo vanno evitati gli eccessi calorici,
è importante mantenere un peso forma ed evitare gli eccessi in quanto ciò affatica il
cuore, maggiormente se associato con uno stile di vita sedentario.
Una cosa importante è
limitare il consumo di sodio (sale da cucina), in quanto esso è responsabile dell'idratazione
dell'organismo, se ne viene consumato in eccesso l'organismo tende a trattenere troppa
acqua e si andra a mettere in affanno il cuore, aumenterà la pressione sanguigna e si
potrebbero avere degli edemi, quindi comporta un generale peggioramento del sistema cardiovascolare.
Anche i pasti abbondanti sono deleteri, in quanto si avra un maggiore richiamo di sangue per
poter espletare la digestione, e ciò va a caricare anche il cuore di un lavoro eccessivo,
quindi i pasti devono essere piccoli e frazionati durante la giornata, il più possibile
digeribili, evitando grassi, alcol, dolci, insaccati, zuccheri semplici e complessi in abbondanza.
Anche la stitichezza dovrebbe essere evitata per chi ha di questi problemi, in quanto
poi comporta sforzi notevoli durante la defecazione che possono essere pericolosi; così come
è importante fare un pasto molto leggero la sera, masticando lentamente e coricandosi non prima
di tre ore dopo la cena, in modo da aver dato modo allo stomaco di svuotarsi prima di
mettersi distesi.
In linea generale le calorie ingerite dovrebbero essere leggermente
inferiori a quelle che si ingerirebbero seguendo una dietà normale, dovrebbe essere diminuità
la percentuale di grassi, preferendo quelli insaturi e di origine vegetale, come l'olio
d'oliva che pulisce le arterie dal colesterolo cattivo (LDL) grazie al suo contenuto
di colesterolo buono (HDL), evitare i dolci e gli zuccheri semplici per quanto possibile,
preferendo quelli complessi come i cereali, il pane e la pasta, meglio la crosta e non la
mollica compatta che e poso digeribile; ovviamente integrando il tutto con il movimento
adeguato (facendosi seguire dal medico che ci indicherà l'esercizio fisico a noi adatto),
evitando assolutamente il fumo e gli alcolici.