Dieta per la magrezza

dieta per la magrezza Per magrezza si intende una condizione in cui si ha il tessuto adiposo inferiore al 5% rispetto alla massa corporea oppure si ha il peso corporeo del 15% inferiore al peso ideale. L'eccessiva magrezza può essere costituzionale o secondaria, la prima è di origine spesso ereditaria, quindi non ci comporta quasi nessun problema in quanto vuol dire che l'organismo brucia le calorie in modo efficiente grazie ad un metabolismo un pò più accellerato, in questi casi spesso non basta una dieta ipercalorica per acquistare peso e un pò di massa grassa; il secondo tipo di magrezza (secondaria) invece sono il risultato di squilibri alimentari, di un ridotto apporto di alimenti, di malattie metaboliche, psichiatriche (anoressia e bulimia), da eccessivo esercizio fisico, da un malassorbimento intestinale o altre cause sempre però riconducibili ad uno squilibrio o ad una patologia.

Anoressia

L'anoressia nervosa è un disturbo psichiatrico comportamentale che interessa molte persone, anche se spesso il fenomeno resta sommerso in quanto queste persone, ad un occhio poco attento, riescono a dissimulare bene il loro stato; vi possono essere periodi di digiuno quasi totale, alternati a periodi di consumo smodato di cibo seguiti subito dal vomito autoindotto (bulimia). Una volta che si è arrivati ad una certa magrezza i disturbi si iniziano a presentare dapprima lievi e poi man mano sempre più gravi, fino a mettere a rischio la vita stessa. In chi è anoressivo si altera il metabolismo e le funzionalità della tiroide, che rallentano, si ha spesso scomparsa del ciclo mestruale (amenorrea), aumento dell'ormone della crescita (GH), un aumento della funzionalità delle ghiandole surrenali e quindi di conseguenza del cortisolo e del suo precursose (ACTH ) e ridotti livelli di somatomedina, tutti questi disturbi però sono reversibili se si riprende un'alimentazione corretta.

Il problema dell'anoressia è molto complesso in quanto spesso nasconde problemi più complessi, è difficile da affrontare se non si è seguiti da un medico, quindi il consiglio è di chiedere aiuto per chi ne è affetto e per le persone come i famigliari o gli amici che sono intorno ad una persona con questi disturbi di prendere in mano la situazione parlandone con il soggetto interessato e con il medico, per intraprendere la giusta terapia e dandogli il giusto sostentamento di cui hanno bisogno. Difatti il problema è che queste persone spesso non si riconoscono malate e rifiutano di modificare il loro atteggiamento verso il cibo, hanno una visione distorta del loro corpo e si vedono sempre grasse anche se sono in perfetta forma o sottopeso. Non di rado tentano di eludere la terapia o il cibo andando a vomitare dopo un basto o non prendendo i farmaci.

Dieta adatta

Per la magrezza costituzionale non è necessaria una dieta particolare, in quanto lo stato non è dovuto ad una causa esterna o indotta ma alla genesi stessa della persona; per le secondarie invece la dieta deve essere ipercalorica, sopratutto a base di carboidrati, così si stimola la produzione di insulina che ci fa accumulare il tessuto adiposo, come anche un buon apporto di ferro e di vitamine in generale. Per l'anoressia si deve essere seguiti da un medico in quanto si avranno spesso delle resistenze ad aumentare le calorie ingerite come anche per individuare la causa primaria che ha portato a ciò, nei casi gravi e a rischio per l'incolumità del paziente si può ricorrere al ricovero ospedaliero, dove si provvederà alla nutrizione per via endovenosa o con un sondino naso-gastrico. La terapia però deve essere obbligatoriamente anche psichiatrica e interessare i vari aspetti del problema, in quanto come detto sopra, l'anoressia è un problema multifattoriale e come tale deve essere trattata nel suo complesso.

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