L'iperuricemia e la gotta consistono in un aumento dell'acido urico circolante nel sangue,
nella misura maggiore di 7mg/100ml, è una condizione che va tenuta sotto controllo e riportata
alla normalità in quanto l'acido urido se eccessivo tende a depositarsi sotto forma di cristalli in vari
distretti del nostro corpo, come nei reni, nei tessuti molli e nelle cartilagini, quando ciò si
verifica si ha la gotta. L'acido urico che circola deriva dalla biosintesi endogena ed anche dalla
nostra dieta, l'aumento si verifica sia quando c'è uno squilibrio di queste due fonti oppure i reni
non funzionano come dovrebbero e quindi non filtrano bene il sangue. Vi sono molti farmaci efficaci contro
questa patologia ma spesso si riesce a tenerla sotto controllo seguendo una dieta adeguata, e comunque un regime
alimentare adeguato deve essere sempre seguito anche se si usano i farmaci.
In primis diciamo che il sovrappeso e l'obesità devono essere evitate, quindi anche le diete
ipercaloriche ed in generale si evitino anche i cibi ricchi di proteine, la carne deve
essere consumata con molta moderazione, sono da evitare il brodo di carne, i dadi, zuppe e minestre
in scatola, cuore, rognone, animelle, fegato, aringhe, lievito di birra, selvaggina, anatre, oche e uova di
pesce, cioè tutti quegli alimenti che contengono purine. La carne può essere consumata come detto sopra con
molta moderazione, va bene quella di maiale, vitello, agnello, manzo, bresaola, tacchino, pollo, pesce
fresco esculi quelli detti sopra, crostacei, funghi, spinaci, legumi e asparagi, questi alimenti vanno consumati
sempre con moderazione.
Per chi soffre di questa patologia invece può consumare regolarmente alimenti come il latte e i suoi
derivati (latticini), riso, pasta, pane, prodotti da forno e biscotti, evitando quelli integrali; si debbono
consumare anche porzioni abbondanti di verdure sempre però con basso contenuto di purine come carote e
pomodori e tutti i tipi di frutta fresca come arance, pere e albicocche e frutta secca, anche con i grassi da
condimento non vi sono particolari restrizioni, anche se meglio non eccedere per non incorrere nel colesterolo ed in
un eccesso calorico. Il consumo di alcol bisogna limitarlo fortemente in quanto potrebbe
scatenare un attacco gottoso in quanto fa precipitare l'acido urico sotto forma di cristalli di urato, andando incontro
quindi ad uno stato di acidosi metabolica che riduce ulteriormente la capacità del rene di eliminare
l'acido urico, il thè e il caffè invece possono essere consumati. Cosa importante nella dieta è
aumentare l'apporto di liquidi in modo da diminuire la concentrazione urica delle urine e favorirne
l'espulsione.