Dieta per l'anemia

dieta per l'anemia Le anemie sono un gruppo di malattie in cui si ha una diminuzione del contenuto di emoglobina nei globuli rossi, e quindi di conseguenza anche dell'ossigeno che trasportano gli stessi globuli rossi (eritrociti); ciò può essere dovuto a varie cause: ad una deficienza di ferro, ad una carenza di vitamine necessarie, ad una limitata formazione di globuli rossi da parte del midollo, ad una malattia o ad una perdita di sangue temporanea o cronica.

La quantità normale di ferro di cui l'organismo ha bisogno di solito varia tra i 20 e i 50 mg al giorno e si assume maggiormente con le carni, specialmente quelle rosse, se l'anemia è dovuta ad una carenza di questo minerale, la dietà giornaliera deve essere aumentata preferendo gli alimenti ricchi di amminoacidi essenziali, così da agevolare la sintesi della globina. La dietà giornaliera deve mirare anche ad aumentare le quantità di vitamina B e C, in quanto facilitano la sintesi dell'emoglobina e l'assorbimento del ferro a livello intestinale, in particolare la vitamina B12, in quanto una sua carenza provoca una forma di anemia detta megaloblastica, cioè induce la formazione di globuli rossi di dimensioni superiori al normale.

In generale la dieta dovra darci più di 2000 calorie al giorno, consumare una porzione al giorno di almeno 200 grammi di fegato bovino, almeno 100 grammi di carne e due o tre etti di verdure come la lattuga o gli spinaci, cioè a foglia verde, in quanto sono ricche di ferro, dopo che si è ristabilito l'equilibrio nel nostro organismo possiamo tornare ad una alimentazione normale, stando attenti però a mettere sempre delle porzioni degli alimenti sopra citati nel nostro regime alimentare quotidiano, abbassando le quantità.

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