Quando rivolgersi al medico

I sintomi che gridano aiuto

malore Un mattino ci svegliamo, rotoliamo giù dal letto e cominciamo con la nostra solita routine, andiamo in bagno, ci posizioniamo davanti al water e prendiamo la mira, ma invece di un flusso normale e sostenuto ci ritroviamo con un getto incerto e intermittente, che a volte si riduce ad un gocciolio. Abbiamo lo stimolo che dobbiamo orinare ma la pipì non sembra voglia venir fuori, cosa facciamo: a. chiamiamo il medico b. aspettiamo il mattino dopo per vedere se il problema si ripresenta. Se siamo come la maggior parte degli uomini aspetteremo il mattino dopo, poi il successivo e poi quello dopo ancora. Nel frattempo la prostata continua a gonfiarsi, ci svegliamo nel cuore della notte, andiamo in bagno ma ancora niente, scende solo qualche goccia, ci ostiniamo ancora a non andare dal medico ma la prostata continua a gonfiarsi. Poi arriva il giorno in cui la nostra prostata è diventata tanto gonfia che proviamo un dolore incredibile, chiamiamo il nostro medico ma fortuna vuole che è a fare jogging, non abbiamo alternative se non quella di correre al pronto soccorso. Per gli uomini andare dal medico sembra essere l'ultima spiaggia, ma non dovrebbe essere così.

Troppe volte ci accorgiamo che qualcosa non va, ma crediamo di poter resistere fino a quando il problema si risolverà da solo, invece così facendo peggioriamo la situazione. Quando finalmente ci decidiamo a rivolgerci al medico non c'è molto da fare oppure è necessario intervenire con rimedi drastici come la chirurgia, se invece ci fossimo fatti visitare prima il nostro problema poteva essere risolto molto più facilmente o molto alleviato.

Non fermarti a riflettere, vai

E normale ignorare un dolore sporadico che compare all'improvviso e scompare con altrettanta rapidtà, ma quando avvertiamo un disturbo chiaramente straordinario, il nostro corpo ci sta inviando una richiesta d'aiuto. Diciamo che quando nel nostro organismo si manifestano condizioni diverse dal solito ci sono buone ragioni per indagare sulle cause, non parliamo di un al di testa che dura 2 minuti e poi scompare per sempre, stiamo parlando ad esempio di un mal di testa ricorrente. Vediamo ora alcuni sintomi che non dovremmo mai ignorare, ci dicono tutti la stessa cosa, corriamo dal medico.

Dolori al petto La più ovvia situazione in cui andare immediatamente dal medico, eppure molte persone subiscono infarti e ne ignorano i sintomi. Se si tratta di un dolore sordo e opprimente al centro del petto, che dura da più di qualche minuto ed è accompagnato da affanno, sudori freddi e nausea, con un'estensione del dolore in direzione del braccio sinistro o della parte sinistra della mascella, probabilmente è un infarto. Comunque le variazioni sul tema sono molte, però un uomo non dovrebbe mai fermarsi a riflettere per decidere se rivolgersi a un medico o no. Anche se proviamo un fastidio o un lieve dolore al petto non dovremmo esitare a farci visitare.

Forte affanno E normale rimanere un po' a corto di fiato dopo aver affrontato una rampa di scale, ma se ci ritroviamo col fiatone senza una ragione apparente chiamiamo il nostro dottore. Anche in assenza di dolori al petto potremmo avere un infarto in corso, l'affanno comunque potrebbe anche essere imputabile a un principio d'asma o ad una patologia polmonare.

Sanguinamento Se siamo andati a sbattere contro un pugno e ci ritroviamo col naso sanguinante, non abbiamo dubbi su cosa ci sia accaduto. Il sanguinamento però è un campanello d'allamre quando non ci sono motivi apparenti per spiegaro, come ad esempio quando sporchiamo il fazzoletto di rosso tossendo o quando notiamo tracce di sangue nelle urine. Il sintomo che convince di più gli uomini a farsi visitare, anche i più ostinati, è proprio la vista del sangue; eppure sono in molti a trovare lo stesso giustificazioni anche ala vista del sangue per non recarsi da medico, come ad esempio se trovano tracce di sangue nelle feci se ne attribuisce subito la causa alle emorroidi. Comunque in presenza di sangue senza una giustificata causa la regola d'oro è rivolgersi al medico, potrebbe essere una causa benigna ma potrebbe essere anche qualcosa di più grave come un tumore.

Giramenti di testa Non ci riferiamo a quelli che avvertiamo quando ci alziamo di colpo per rispondere al telefono dal divano sul quale siamo sdraiati, nel ai giramenti di testa dopo una bevuta con gli amici, stiamo parlando di un senso di vertigine ricorrente. Se ci capita più o meno ogni gionro, o anche una volta alla settimana, accompagnato da un leggero annebbiamento della vista e da nausea, potrebbero essere le avvisagnie di un ictus.
Spesso quando dei piccoli vasi sanguigni nel cervello si occludono, cominciano a mandare segnali d'allarme con mesi d'anticipo. Altre avvisaglie da non trascurare sono un'improvvisa spossatezza, la perdità di sensibilità da un lato del volto, perdita della capacità di articolare il linguaggio e improvvisi e forti mal di testa. In questi casi corriamo dal medico o al pronto soccorso.

Scarsa capacità di guarigione Se ci procuriamo un taglio e a ferita impiega più del solito per rimaginarsi, potrebbe essere che il nostro sistema immunitario non stia funzionando al meglio, altri segnali di un cattivo funziuonamento delle nostre difese immunitarie sono le eruzioni cutanee e raffreddori frequenti.

Impotenza La difficoltà a ottenere e mantenere l'erezione può nascondere altri problemi di salute. Le arterie ostruite, l'ipertensione e il diabete sono tutte cause d'impotenza. Un uomo su quattro tra quelli che si rivolgono al medico riferendo prolemi d'impotenza è destinato a subire un infarto o un ictus nei cinque anni successivi.

Malessere e stati frebbili prolungati Non è il caso di recarci dal medico ogni volta che abbiamo qualche linea di febbre, se si tratta di un raffreddore o influenza il medico non farà altro che consigliarci di riposare e bere molti liquidi, ma se sintomi simili a quelli del raffreddore persistono per più di tre giorni, sono accompagnati da febbre superiore a 38° o subiscono una rapida intensificazione, in questi casi è meglio farsi visitare.

Sete e bisogno frequente di orinare Sono 4 i sintomi principali che tradiscono il diabete: sete persistente, stimolo frequente a fare pipì, spossatezza e perdita di peso. Se presentiamo 2 di questi sintomi e meglio farsi vedere dal medico.

note legali info