Poche parole della lingua italiana mettono i brividi quanto il cancro, solo le malattie
cardiovascolari provocano più vittime ogni anno, quindi siamo di fronte ad una scelta:
possiamo tirare i dadi e vivere giornalmente nel terrore che un giorno un tumore maligno
venga a reclamarci oppure operare qualche semplice cambiamento nel nostro stile di vita
in modo da ridurre drasticamente il rischio di ammalarci di cancro.
Non crediamo a chi dice che sta tutto nel destino, certamente ci sono persone che fumano
tre pacchetti di sigarette al giorno e ci sono anche quelli che conducono una vita
sana e regolare per poi morire di un tumore a 30 anni. Se svilupperemo o no un tumore
per molti versi dipende in gran parte dai nostri geni, semplicemente alcune persone
ereditano fattori genetici che le rendono più vulnerabili al cancro. Nonostante ciò
non siamo completamente in balia del nostro destino, ci sono parecchie misure
che possiamo prendere per ridurre di molto il rischio di ammalarci di cancro,
però prima capiamo che cos'è il cancro e come agisce.
Il cancro ha inizio come un errore di copiatura, ricordiamo quel gioco che facevamo
da piccoli quando ci sedevamo in cerchio con i nostri amici e sussurravamo all'orecchio
del vicino una frase da riportare a turno fino in fondo alla catena, alla fine la
frase aveva ben poco a che fare con quella originale. Ebbene il cancro ha origine così,
lungo tutta la nostra vita le nostre cellule riproducano se stesse in milioni di copie
scindendosi in due, e benché sono molto efficenti una copia ogni milione viene fuori
diversa dalle altre, cioè con il DNA mutato, ecco questa cellula presenta un rischio
maggiore di diventare cancerosa, ma perchè ciò accada c'è bisogno che vadano storte
anche altre cose. C'è bisogno di qualcosa che promuova la crescita della cellula
difettosa, questo qualcosa può essere il risultato di scelte sbagliate per quanto
riguarda lo stile di vita, come bere troppo alcool o mangiare troppi grassi, poi
occorre che vengano meno i vari meccanismi di difesa contro il cancro di cui il
nostro organismo è dotato. Questo significa che il nostro sistema immunitario non
uccide le cellule difettose e che le funzioni naturali dell'organismo, solitamente
capaci di porre rimedio alle mutazioni, per qualche ragione non funzionano.
Una volta che la cellula mutata è sfuggita ai vari controlli, essa si riproduce rapidamente
e genera il cancro, cacciano fuori dagli organi vitali le cellule normali, togliendo
loro spazio e impedendo al corpo di funzionare correttamente; il cancro invade i
tessuti sani e distrugge le cellule normali, determinando infine l'arresto delle normali
funzioni dell'organismo. La medicina non conosce ancora tutte le risposte e i meccanismi
che sono alla base del cancro ma sa che il nostro destino in parte dipende proprio da noi,
perché alcune delle tante disfunzioni che devono verificarsi per permettere al cancfro di crescere
possono essere influenzate da nostri fattori comportamentali; ad esempio si sa
che le diete ricche di grassi, il fumo, e l'alcool possono rendere il nostro corpo
un ambiente più ospitale per un tumore maligno. Quindi quello che dobbiamo fare è
rendere il nostro corpo una zona inospitale per esso, vediamo qualche consiglio: