
Nel nostro corpo sentiamo continuamente una voce, questa è la voce di un medico che ci fa diagnosi, ci dice se è tutto ok e ci raccomanda cure e visite specialistiche, sta a noi ascoltare questa vocina o ignorarla. Ad esempio ti ricordi di quel dolore persistente dopo i pasti che avevi al lato destro dell'intestino, la vocina ti ha avvertito che bisognava approfondire perché non era un dolore passeggero, tu l'hai ignorata e alla fine ti sei ritrovato con il fegato ingrossato a causa delle tue abbuffate e bevute con gli amici, ecco era il caso di ascoltarla quella vocina. Ti ricordi quando uscivi scoperto in pieno inverno e la vocina all'interno ti diceva che era meglio coprirsi, ora ti sei beccato una bronchite, ecco anche in questo caso era meglio dare ascolto al nostro medico interno. Dobbiamo imparare ad ascoltare i segnali che ci arrivano dal nostro corpo, quando possiamo stare tranqulli, quando approfondire e quando dobbiamo andare immediatamente dal medico o al pronto soccorso, specialmente gli uomini tendono a minimizzare questi segnali e cercano di ignorarli, a volte può capitare di avvertire un dolore al petto pur stando a riposo e cerchiamo di ignorarlo pensando che passera ma dentro di noi sappiamo che c'è qualcosa che non va, ecco quando abbiamo questa sensazione e bene recarsi subito in ospedale o dal medico perchè altrimenti usciremo sul giornale il giorno dopo e non per qualcosa di piacevole.
Il nostro corpo usa il linguaggio dei sintomi per avvisarci che qualcosa non và, come ad esempio possono essere un dolore in un punto, un mal di testa lancinante, delle vertigini, un malessere generale; a volte il messaggio è inequivocabile come ad esempio può essere la desensibilazzione degli arti se siamo esposti per lungo tempo al freddo, è il modo in cui il corpo ci dice "vai a riscaldarti"; altre volte il messaggio è più subdolo come ad esempio delle vertigini, possono essere causate da vari motivi come eccesso di caffè e fumo, ictus, problemi all'orecchio interno e vari altri. Dobbiamo considerare i sintomi del nostro corpo come indizi da cui risalire ad un probabile problema di salute.
Il primo passo da fare è documentarci, leggere, studiare, più acquisiamo informazioni e più saremo in grado di decifrare i sintomi che abbiamo, solo documentarci non ci serve a molto se poi non prestiamo attenzione alle sensazioni, più ascolteremo il nostro corpo con attenzione più saremo in grado di capire cos'è che non va. Quando abbiamo dei dubbi diamo ascolto alla vocina interna e non alla nostra razionalità, ciò accade maggiormente col passare degli anni perchè un dolore al petto per un ventenne molto probabilmente sara un semplice dolore intercostale mentre per un sessantenne potrebbe essere anche un tumore o altre patologie. Una buona abitudine è quella di controllarci, il momento migliore è farlo sotto la doccia, riflettiamo su come ci sentiamo, che aspetto abbiamo, e dobbiamo essere il più obbiettivi possibili, attenti e consapevoli, attenti perchè se siamo distratti non cogliamo un piccolo sintomo o variazione nel nostro corpo e non possiamo dare per scontato che se c'è una questione seria ce ne accorgeremo se non siamo attenti nel controllare ed ascoltare il nostro corpo. Quando si presenta un sintomo dovremmo porci alcune semplici domande: da quanto tempo si manifesta? Quando aumenta? Da che cosa è provocato? Dov'è localizzato? Quando aumenta o si attenua? Queste semplici domande che ci facciamo a noi stessi oltre a farci entrare più in sintonia col nostro corpo ci consentiranno anche di dare spiegazioni più dettagliate al nostro medico.