La radiografia è una tecnica di indagine diagnostica che sfrutta le
proprietà dei raggi X di attraversare i diversi tessuti del nostro organismo, imprimendo
su una lastra l'immagine risultante; l'immagine che si ha sulla lastra sono dovute alla diversa
densità dei tessuti che i raggi X attraversano, ad esempio le strutture più compatte
come le ossa appaiono più chiare perché assorbono più raggi e quindi nella pellicola
sottostante arrivano meno raggi, mentre le parti molli più o meno dense appaiono come
sfumature di grigi perché permettono maggiormente il passaggio dei raggi.
Per le strutture che hanno un contrasto elevato come le ossa si ottengono immagini
ben nitide ed evidenziate, meno per i tessuti molli.
L'esame è molto semplice , dipende dalla zona da radiografare comunque si fa sia in piedi sia distesi, si avvicina il macchinario che manda i raggi X alla zona e si attiva il macchinario, il tutto dura pochi secondi. Ci sono pareri ancora discordanti comunque è bene non farne troppe di radiografie a meno che non siano strettamente necessarie, perché come sappiamo i raggi X in alte dosi fanno bene al nostro organismo perché vanno a modificare il DNA delle cellule e ciò può portare a malattie come i tumori. Certamente se siamo un fumatore è meglio eseguire ogni tanto una radiografia al torace per scoprire eventuali tumori allo stadio precoce, il rischio che si corre e ben giustificato da fare una radiografia a scopo preventivo, in poche parole meglio assorbirsi un po' di radiazioni che scoprire un cancro allo stadio avanzato.
La radiografia viene usata spesso sia a scopo preventivo che a scopo diagnostico, viene usata sempre in caso di traumi alle ossa o quando si sospettano rotture, fratture, lussazioni. Viene usata anche per le strutture cardiovascolari, per vederne lo stato e l'evolversi delle patologie. Si usa anche a distanza di tempo confrontando due radiografie della stessa parte per controllare l'evolversi della situazione, sia esso un osso, un vaso o un organo. Per lo studio dei vasi sanguigni o di altre cavità si ricorre a mezzi di cotrasto per aumentarne la visibilità, di solito si usano composti chimici contenenti bario o iodio o anche in alcuni casi aria.
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