L'esame della pressione sanguigna è uno degli esami più semplici
e innocui. Questo esame va a misurare la pressione che il sangue esercita sui vasi
sanguigni nella fase diastolica e sistolica, cioè quando il cuore si contrae per
spingere il sangue, avremo la pressione massima, e quando si espande per fa affluire
il sangue avremo la pressione minima.
Possiamo farcela misurare dal medico o noi stessi con la miriade di congegni elettronici
che oramai esistono in commercio, o da una persona capace, l esame consiste nel fasciare
il braccio all'altezza del gomito o il gomito con una stuoia pneumatica che si fa gonfiare,
dopo di che si fa sgonfiare gradatamente e si ha la misurazione, manuale e affidata
alla bravura del medico o automatica se ci si affida al congegno elettronico.
C'è da dire che questi congegni elettronici sono meno affidabili della misurazione
manuale e a volte si starano anche.
Si fa come esame di routine vista la sua innocuietà per vedere lo stato del nostro sistema cardiovascolare, di regola una pressione considerata normale deve esse la minima inferiore a 90 e la massima inferiore a 140. Comnunque prima di effettuare la misurazione dovremmo essere il più calmi possibile, distenderci per 10 minuti in modo da rilassarci e poi procedere alla misurazione, comunque la pressione varia nell'arco della giornata in base alle attività, allo stress, al mangiare, ai vizi(fumo, alcool) e ad altri fattori. Addirittura vi è la cosiddetta ieprtensione del medico perché quando ci si reca e ce la facciamo misurare si riscontrano spesso valori più alti delle a altre misurazioni precedentemente effettuate, questo perché gia essere dal medico ci provoca tensione.
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