L'autoesame della pelle è un autoesame che dobbiamo effettuarci da soli,
se lo effettuiamo spesso ci consente di capire ciò che è normale da ciò che non lo
è per la nostra pelle, così se riscontriamo qualcosa di anomalo lo notiamo subito
e ci rivolgiamo al nostro medico. Se effettuiamo spesso questo esame le probabilità
di individuare un melanoma (cancro o tumore della pelle) allo stadio precoce sono
molto alte e quindi anche le probabilità di salvarci la vita da questa malattia.
Il momento più adatto per effettuare questo autoesame della cute è dopo il bagno o
la doccia in una stanza ben illuminata, posizionati davanti ad uno specchio a figura
intera. E meglio iniziare dove si hanno dei nei, voglie e macchie congenite, così
memorizzeremo meglio la loro localizzazione, grandezza, forma e consistenza. Stiamo
attenti ai nevi se hanno forma, colore e consistenza uguali all'autoesame effettuato
la volta precedente; verifichiamo anche se ci sono ulcere sulla pelle che non si rimarginano.
In caso troviamo qualcosa di anomalo rivolgiamoci prontamente al medico per effettuare
le dovute indagini.
Scrutiamoci attentamente ogni centimetro della nostra pelle senza tralasciare nulla,
la parte posteriore del corpo e quindi la schiena, l'interno delle coscie, l'inguine,
la testa, il cuoio capelluto. Se necessario possiamo farci anche aiutare da un
famigliare per eseguire l'esame più attentamente.
Sarebbe bene farlo ogni mese e se siamo persone a rischio, cioè abbiamo i capelli e/o occhi chiari o molti nei e cosigliabile fare l'autoesame ogni 15 giorni. La regola d'oro è che se notiamo qualcosa di insolito rechiamoci subito dal medico, può salvare la vita.
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